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Lunedì 28 Novembre 2011 08:34 |
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Ultimamente l'MTBPICO ha ripreso a tamburo battente l'organizzazione di svariate escursioni per il weekend, le quali sono pensate non solo per i veterani ma anche per i meno allenati, lanciandosi tra gli stupendi percorsi e panorami della piccola catena montuosa dei monti Aurunci dove i LUPI DEGLI AURUNCI se la fanno da padroni... Anche quest'oggi 27/11/2011 per i ragazzi dell'MTBPICO una giornata piena di soddisfazioni, con ben 16 rider in piazza a pico pronti per la partenza di un giro di difficoltà oltre medio-alta, ma la sorpresa è stata quella di ritrovarsi ancora una volta con molti partecipanti esterni all'associazione e al paese... Un ringraziamento dall'associazione a tutti i soci per la collaborazione agli eventi e a tutti i rider esterni che ci seguono...
PS: non dimenticate che ogni sabato mattina ci sono le escursioni medio/facili adatte a tutti e guidata da Fabio e mister Capanna...

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Sabato 26 Novembre 2011 16:30 |
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Maggio 2012 - Marocco
Alle spalle di Marrakech, si erge la catena dell'Alto Atlante, con cime che superano i 4.000 metri di quota. Queste montagne in primavera e autunno sono la meta ideale per il ciclista. Oltre ad offrire interessanti panorami, permettono di attraversare numerosi villaggi ed entrare in contatto con la popolazione locale. Il fiume Draa sorge in Alto Atlante e taglia un profondo canale tra Djebel Sarhro e l’Anti Atlante attraverso una serie di profondi canyon famosi per le loro pareti di roccie verdi e nere. Gli abitanti del valle del fiume Draa sono un misto di arabi e berberi. I loro paesi si ragrupparono in villaggi fortificati, chiamati "ksours", circondati dai palmeti e campi coltivati. Qui la vita si svolge all'interno delle loro mura di protezione, il cui colore riflette quello del deserto circostante. A sud di Zagora si trovano le belle dune di sabbia dorata stupende da visitare all'alba.
Cerchiamo compagni di viaggio, cosa aspetti?

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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Dicembre 2011 12:19 |
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Disastro sulla via Francigena |
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Giovedì 03 Novembre 2011 16:23 |
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Cari pellegrini, confratelli e amici biker l’alluvione che ha colpito Liguria e Toscana ha lasciato molto dolore e gravi danni. Anche la Via Francigenane è rimasta interessata. Alcuni punti in Lunigiana, lungo la Val di Magra, sono stati coinvolti. Non sono tanto i problemi sul percorso che ci preme segnalare (più che risolvibili per chi si muove a piedi), quanto piuttosto i danni subiti da un luogo che ci resta caro, l’abbazia di San Caprasio ad Aulla. Molti di noi l’hanno vista rinascere e crescere grazie all’impegno di don Giovanni Perini e del dottor Riccardo Boggi. Quest’ultimo ci accolse nel settembre 2005 quando passammo con il pellegrinaggio di confraternita. I confratelli presenti credo ricordino senz’altro il museo che allora era in fase di avanzato allestimento. Molti pellegrini in questi anni sono stati accolti da don Giovanni. Nei diari, nelle mail che scrivono per raccontare il loro cammino, don Giovanni è spesso citato e ringraziato. Ora l’alluvione ha spazzato via tutto, ha invaso la chiesa e il museo disperdendo e distruggendo il lavoro di anni. In questi giorni tanti volontari, anche pellegrini, si sono dati da fare per aiutare materialmente don Giovanni e S. Caprasio. Io qui semplicemente allargo l’invito a chi può fare qualcosa, anche solo visitando il sito internet e rispondendo alla richiesta di aiuto che arriva da San Caprasio http://www.sancaprasio.it/home.html Sappiamo, perché l’abbiamo imparato sul “campo”, che tanti piccoli passi portano lontano. A ciascuno di noi il suo. Ultreya, semper! |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Novembre 2011 16:25 |
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In origine le MTB erano 26... ecco il perche!!! |
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Scritto da Admin
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Sabato 05 Novembre 2011 15:48 |
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La nonna della MTB era una bici da passeggio ed aveva le ruote da 26 pollici
Si chiamava Schwinn Excelsior, era un cruiser (praticamente una bici da passeggio adatta anche ad andare sulla spiaggia grazie anche alle ruote a sezione maggiorata) e il suo telaio pesantissimo con doppio tubo orizzontale era l’unico robusto abbastanza da affrontare in derapata le discese del monte Tamalpais a nord di SanFrancisco.
Uno dei motivi principali per cui i cruiser avevano le ruote da 26” era la necessità di adattarsi anche alle piccole stature dato che la Excelsior era il regalo sognato da tutti i dodicenni americani. Questo esemplare è del 1937.

Ecco come Joe Breeze, Charles Kelly, Gary Fisher ed altri amici elaborarono la loro Schwinn per vincere la Repack, la prima gara di Mountain Bike che, ovviamente, fu una gara di discesa giù da un ripido stradone sterrato. Nella trasformazione la bici cambiava nome: da 'Cruiser' diventava 'Klunker'.
Nel 1978 Joe Breeze si stufò dei 30 kg della Excelsior e costruì un telaio più leggero e con geometria rivista.
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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Dicembre 2011 12:19 |
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17° Dolomiti Superbike Luglio 2011 |
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Scritto da Admin
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Giovedì 23 Giugno 2011 10:47 |
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La MTBPico reparto RAID c'è... 11 saranno i RIDERS della MTBPico che il 9 Luglio 2011 saranno pronti ai blocchi di partenza della 17° edizione della Dolomiti Superbike. Tre giorni di ciclismo vero che scorre nelle vene, adrenalina pulsante, un misto di sensazioni uniche, timore per la durezza del percorso mista a stupore per la bellezza dei single track.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Giugno 2011 11:42 |
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