Disastro sulla via Francigena Stampa
Scritto da Admin   
Giovedì 03 Novembre 2011 16:23

Cari pellegrini, confratelli e amici biker
l’alluvione che ha colpito Liguria e Toscana ha lasciato molto dolore e gravi danni.
Anche la Via Francigenane è rimasta interessata. Alcuni punti in Lunigiana, lungo la Val di Magra, sono stati coinvolti. Non sono tanto i problemi sul percorso che ci preme segnalare (più che risolvibili per chi si muove a piedi), quanto piuttosto i danni subiti da un luogo che ci resta caro, l’abbazia di San Caprasio ad Aulla.
Molti di noi l’hanno vista rinascere e crescere grazie all’impegno di don Giovanni Perini e del dottor Riccardo Boggi. Quest’ultimo ci accolse nel settembre 2005 quando passammo con il pellegrinaggio di confraternita. I confratelli presenti credo ricordino senz’altro il museo che allora era in fase di avanzato allestimento.
Molti pellegrini in questi anni sono stati accolti da don Giovanni. Nei diari, nelle mail che scrivono per raccontare il loro cammino, don Giovanni è spesso citato e ringraziato.
Ora l’alluvione ha spazzato via tutto, ha invaso la chiesa e il museo disperdendo e distruggendo il lavoro di anni. In questi giorni tanti volontari, anche pellegrini, si sono dati da fare per aiutare materialmente don Giovanni e S. Caprasio.
Io qui semplicemente allargo l’invito a chi può fare qualcosa, anche solo visitando il sito internet e rispondendo alla richiesta di aiuto che arriva da San Caprasio http://www.sancaprasio.it/home.html
Sappiamo, perché l’abbiamo imparato sul “campo”, che tanti piccoli passi portano lontano.
A ciascuno di noi il suo.
Ultreya, semper!

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Novembre 2011 16:25
 
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